L'ANIMA DI UNA PERSONA E COME UN CIELO STELLATO IN CUI SI CERCA SEMPRE DI TROVARE LA GIUSTA STELLA MA NON DIMENTICHIAMO CHE ESESTE L'UNIVERSO E QUANDO LO SI TROVA SI CONOSCE L'IMMENSO AMORE ……….

Archivio per 17 dicembre 2012

QUANDO DUE ANIME SI INCONTRANO …


Vi e’ mai successo di “incontrare” una persona (un incontro non necessariamente dal vivo) e sentire un “richiamo” verso questa persona, un’intesa sottile e profonda?
A volte si ha la sensazione di conoscersi da tanto tempo o da sempre…. ma nella realta’ probabilmente e’ un incontro di un attimo o anche virtuale..
Spesso se l’incontro avviene di persona, gli occhi fungono da specchio dell’altro riflettendo la propria immagine…
Quando invece l’incontro effettivo non c’e’, ma si viaggia sul filo delle sensazioni, allora si percepiscono delle emozioni particolari, come ad esempio l’essere compresi profondamente, il sentire la “vicinanza” dell’altra persona oppure “avvertire” un affetto o legame indissolubile, quasi terribilmente profondo…..sconcertante.
E’ capitato di avvertire lo stesso dolore o di percepire la sofferenza dell’altro, quasi si fosse in simbiosi…. impossibile nella distanza ma possibile nelle vibrazioni ed emozioni….
Se parliamo di anime gemelle, allora scopriamo, che effettivamente tutto quanto esposto sopra puo’ essere sintetizzato nell’incontro della propria “meta’”… perche’ due anelli si completano formando la base per la “catena” dell’amore…
Platone affermava che la “sofferenza” dell’uomo finiva nel momento stesso dell’incontro profondo con la propria anima gemella…quindi dell’amore.
Ma il mio discorso va oltre all’anima gemella, ci sono incontri che con l’amore di coppia non hanno nulla a che vedere eppure si crea lo stesso magnetismo…
questi incontri possono verificarsi per mille motivi e possono nascere semplicemente attraverso la “costruzione” di una solida amicizia…
l’amicizia, parlando di vibrazioni sensoriali, ha lo stesso valore dell’amore e quindi puo’ e deve anche essere intesa come un affetto molto profondo….
I compagni d’anima, persone che hanno questo sottile legame “sensoriale” sono, a mio avviso, persone che si donano l’un l’altro con l’unico scopo di “crescere” attraverso il sostegno, l’ascolto e la comprensione.
Non esiste la parola “giudizio” e non esiste la parola “invidia” o “predominanza” esiste solo l’Amore che fluisce dall’uno all’altro con l’unico obiettivo di stare bene con se stessi e con l’altro…. l’aiuto diventa disinteressato e la condivisione un passo importante per la propria comprensione.
Qualcuno ha detto che per essere amici bisogna conoscersi “fisicamente”, eppure, secondo me, non e’ necessario… perche’ nell’Amicizia reale, vera, sincera e sentita i contorni fisici non hanno valore mentre il “grado” di maturita’ del nostro cuore si’….
spesso proprio il fatto di non conoscersi fisicamente aiuta la nostra anima ad aprirsi piu’ liberamente perche’ non teme nulla…..soprattutto non teme confronti..images (38)

 

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